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Federal Building sostenibile
10/8/08
In un periodo in cui gli edifici di rappresentanza cercano di essere il più possibile ecosostenibili, anche il San Francisco Federal Building, inaugurato la scorsa primavera, strizza l’occhio all’ambiente. Progettato dallo studio Morphosis in collaborazione con Richard Haag, è alto 18 piani e totalmente diverso dai palazzi che lo circondano, così da essere immediatamente individuabile e riconoscibile pur inserendosi armoniosamente nel contesto urbano cui appartiene.
La facciata sud è schermata da lastre di metallo semi-trasparente: a metà altezza si inserisce una terrazza con giardino, mentre quella opposta è segnata da paraste di vetro verde-azzurro che ne evidenziano la verticalità.
L’interno è interessante, soprattutto per lo sviluppo della sezione verticale: i muri di cemento armato sono disposti asimmetricamente, in modo da creare canali d’aria (così che non serva un impianto di climatizzazione) e zone in cui la luce naturale può penetrare in profondità.
Grazie a un doppio involucro di vetro e ai frangisole installati in facciata, la luce naturale si diffonde in maniera uniforme in tutto l’edificio. L’altezza d’interpiano è di quattro metri per favorire la diffusione della luce naturale in profondità, quindi solo una parte limitata dell’edificio, pari al 15 per cento, richiede l’uso di luce artificiale. La notte, grazie all’attento studio dell’illuminazione della parte esterna di tutto l’edificio, il Federal Building appare semitrasparente, nonostante la possanza delle struttura.
(F. T.)





