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"Misiad" in mostra alla Fabbrica del Vapore

La luce si auto-produce

L'autoproduzione va in scena.  La Fabbrica del Vapore, centro della produzione culturale giovanile e sede di associazioni di imprese, ha ospitato durante la Milano Design Week la mostra "Misiad", acronomico di "Milano si autoproduce design", un progetto dedicato ai piccoli editori indipendenti a cura di Alessandro Mendini.

Oltre 200 produttori hanno presentato idee e progetti. Protagonista la creatività che ha trasformato oggetti d'uso quotidiano in opere di design e ha reinterpreto materiali di scarto. Legno, ferro, alluminio sono stati plasmati dalle mani dei designer e sono nate idee originali, interessanti e divertenti.

 

In mostra, anche progetti dedicati al lighting. Si chiama "Tree of Light"  il design project di Bellaria Design. Un'idea simpatica di urban light che "ricorda la poesia di un albero leggero come l'aria e magico come la luce". Un albero, dove la chioma luminosa gonfiabile diventa fonte di luce. Questo dettaglio è il plus che lo caratterizza perché "da elemento decorativo, può trasformarsi in un mezzo espressivo e comunicativo personalizzabile". Il piano retroilluminato contribuisce invece a creare un'atmosfera onirica ed evanescente che questo progetto dal sapore fiabesco porta con sé.

 

Skylite, invece, è l'originale idea di Piero Durat. Su una base in alluminio massiccio scavato, vengono progettate delle torri in alluminio caratterizzate da gemme in plexiglas all'estremità. Queste  diventano sorgenti luminose grazie ai led che vengono inseriti all'interno. Il fine è quello di riproporre su piccola scala gli skyline delle metropoli, con il fascino e la bellezza creata dai fasci di luce. "Di notte le grandi città diventano delle straordinarie forme d'arte luminosa, esprimendo il fascino magnetico di mille luci caotiche e geometriche. Skyline è nata per portare nella casa questo affascinante microcosmo luminoso".

 

M+F+L, l'acronimo di metallo + forbici + luce, rappresenta invece il lavoro di Giorgia Origa. In Via Procaccini l'artista-artigiano, come ama definirsi, presenta sculture luminose, lighting objects autoprodotti in alluminio e realizzati attraverso la lavorazione di lastre matrici di tipografia che prendono vita grazie all'illuminazione a led.

 

(a cura della redazione)

 


http://milanosiautoproducedesign.com/

http://www.bellariadesign.com/

info@bellariadesign.com

 

http://pierodurat.blogspot.it/

http://vimeo.com/15171945

 

Questo articolo è stato pubblicato il 15 maggio 2012 ed è archiviato nella categoria Protagonisti.

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