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Protagonisti

La città riflessa nell'architettura

Thom Mayne

"L'architettura, un insieme di idee che danno forma a un unico progetto".

"L'architettura, la capacità di relazionarsi con un problema".

 

Queste le parole con le quali il celebre architetto internazionale Thom Mayne inizia la Lectio Magistralis alla Triennale di Milano. Presenta l'edificio studiato insieme allo studio Morphosis e vincitore del concorso internazionale indetto da Eni per la progettazione del nuovo Head Quater a San Donato Milanese.

Un concept che, spiega presentando altri celebri progetti firmati Morphosis (tra cui il Cooper Union a New York o la Phare Tower a Parigi), parte da principi comuni. "C'è una fusione tra l'architettura e il paesaggio - racconta Mayne - il landscape diventa parte dell'edificio e l'edificio è la struttura che dà forma all'ambiente esterno". Una relazione tanto forte che, per l'architetto, l'edificio è "performante" perché "esegue", risponde cioè ai bisogni esterni. "Distruggo i confini e l'architettura diventa parte del contesto".

"Oggi non lavoriamo più in un'unica room, spazi comuni di socializzazione diventano anche luoghi di lavoro. Gli edifici devono rapportarsi a queste nuove esigenze, essere espressione delle persone che lì vivono e riflettere anche le molteplici forze urbane".

Torna la trasparenza, una delle caratteristiche che accomuna i progetti di Mayne. Un gioco di luci, ombre, riflessi e colori diventa espressione di quello che, fuori dalle mura dell'edificio, succede. Per questo, sceglie Il vetro e l'alluminio per le texture degli edifici che progetta.

 

La luce naturale viene filtrata dalle finestre e dagli spazi che nascono in un intreccio di volumi pieni e vuoti che ha l'obiettivo di rafforzare il dialogo continuum tra interior e exterior. La luce artificiale, grazie alle nuove tecnologie e alle sorgenti di ultima generazione, è studiata con attenzione per garantire ambienti accoglienti e confortevoli.

 

Linee e profili chiari, netti, puliti. Ecco un altro principio, perché "l'architettura è un concetto astratto". E "deve valorizzare i rapporti sociali": acquistano ancora più importanza gli spazi di collegamento, i corridoi, le terrazze che, a volte, sono progettati all'interno dell'architettura, altre volte, sono parte del paesaggio. Per evidenziare il forte richiamo con l'ambiente e l'esterno, tanti sono i richiami alla natura: vetri colorati, fasci di luce rossi e verdi sono alcuni degli esempi che caratterizzano i progetti firmati Morphosis.

 

Mayne realizza edifici che dialogano con la natura, ma che sono insieme moderni e performanti. I nuovi materiali, l'alta tecnologia, il lighting project con Led e Oled garantiscono comfort e benessere, oltre al controllo della luce solare, dell'energia e della ventilazione naturale.

 

(G.L.R.)


http://www.morphosis.com/

studio@morphosis.net

 

Questo articolo è stato pubblicato il 30 marzo 2012 ed è archiviato nella categoria Protagonisti.

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