| Loemen light sculpture |
| La plastica si fonde con il vetro, e nasce la luce |
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Un pò scultori, un pò artisti, un pò artigiani Dries Braeckman e Mireille Verroken arrivano ad interpretare sculture di luce dopo un percorso di vita e di creatività che nasce con la decorazione floreale e d'interni (hanno avuto un negozio per dieci anni), prosegue con i viaggi (ceduta l'attività viaggiano spessissimo) e si forma con molteplici corsi che seguono nei più svariati ambiti "abbiamo seguito corsi di vetro Tiffany, di vetrate artistiche, perline, vetro soffiato..." ci raccontano. E per quanto "meravigliose siano queste tecniche, abbiamo preferito abbandonare la via classica per sviluppare un nuovo e unico procedimento di design: la combinazione di frammenti di vetro e plastici sono la base delle nostre sculture di luce".
Nasce così il brand degli oggi quarantenni "Mr e Mrs Loemen", che ha appena un anno. "Abbiamo iniziato a sviluppare la tecnica della fusione della plastica con il vetro un anno fa, dopo averla perfezionata abbiamo creato i primi stampi per le sculture di luce e realizzato il primo servizio fotografico - spiega Dries Braeckman -; le prime riviste, inglese e americana, che ci hanno pubblicato sono Mondo Arc e American Lighting Magazine: un segnale significativo di apprezzamento delle nostre crazioni, indubbiamente". Le sculture sono visibili anche in un loft a Ronse, cittadina del Belgio da dove la coppia proviene, mentre sul web hanno creato lo spazio loemenloft.com che mettono a disposzione di artisti e designer per esporre la propria arte.
Ma quali sono gli elementi chiave per creare un pezzo di successo, gli abbiamo chiesto. "Secondo noi un'opera di successo è quella che stupisce, chi guarda per la sua bellezza e unicità. Deve saper creare un ambiente delicato e uno stato d'animo piacevole. Deve essere in grado si spostare l'anima ed esaltare lo spirito". Detto ciò "ogni creazione è personalizzabile, essendo al 100% realizzata a mano, che sia o no rivestita di frammenti di vetro: può quindi essere personalizzata nel colore e nel modello fino a creare disegni su misura e crare effetti di luce particolari tagliando i frammenti in misure differenti", conclude Dries Braeckman.
(P.B.)
Questo articolo è stato pubblicato il 23 agosto 2010 ed è archiviato nella categoria Arte. Iscriviti alla Newsletter di Archilight!
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