| Projectione |
| Light in touch |
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Una mensola di legno di compensato che s'illumina al tocco: PlyLight è un concept sviluppato su una base lignea con 44 schede di circuiti saldati a mano. Ogni scheda contiene tre luci a Led, una fotoresistenza, un transistor e diverse resistenze e condensatori. Utilizzando solo componenti elettronici analogici, PlyLight non richiede un processore per il funzionamento poiché le schede sono alimentate da batterie da 9V, inserite poi tra due pezzi di compensato. I fori per i Led e i fotosensori sono lavorati nel legno, lasciando solo una patina sottile tra i componenti e la superficie che consente all'oggetto di apparire come un semplice pezzo di compensato.
Quando si passa una mano su PlyLight i fotosensori percepiscono l'ombra e accendono i tre Led sulla scheda sottostante. I Led illuminano i fori sulla superficie della tavola e il semplice compensato diventa un display che interagisce con l'utente. Queste interazioni permettono così di lasciare con l'impronta della mano una traccia luminosa.
Le implicazioni di questa interazione non sono delimitate da una idea singolare o funzione. L'interfaccia è stata sviluppata con l'idea di poterla applicare per più progetti e per scopi diversi. I pannelli possono anche essere collegati a un computer che potrebbe inviare sequenze di illuminazione da solo o in relazione a un sistema preimpostato.
L'idea è di Projectione, gruppo di quattro giovani laureati in architettura presso la Ball State University dell'Indiana (Usa), che ha incentrato i propri lavori sui rapporti tra i processi digitali e analogici di progettazione e di fabbricazione.
(V.F.)
Questo articolo è stato pubblicato il 23 agosto 2010 ed è archiviato nella categoria Design. Iscriviti alla Newsletter di Archilight!
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