| Shanghai |
| In viaggio tra le contraddizioni in architettura |
|
|
|
Per restare in tema di vacanze "illuminate" suggeriamo un viaggio nella Parigi d'Oriente dove ancora brulica l'Expò. "Città complessa quanto affascinante, semplice quanto sofisticata, Shanghai è una nuova meta da scoprire - scrivono gli esperti di Viaggidiarchitettura.it - tra hotel di design, ristoranti con interni d'avanguardia, grattacieli da capogiro, flagship store a firma di architetti e designer internazionali".
Spiega ancora VdA: Shanghai è un misto intrigante di Haipai, ossia il modernismo cinese (conosciuto anche come lo stile Shanghai), derivato dall'uso dell'acciaio e del cristallo dei grattacieli di Pudong, contrapposto ai lilong, quartieri tradizionali che vertono in condizioni di estrema arretratezza (nelle case spesso manca addirittura l'acqua corrente). Aggiungete una componente di edifici Deco che costituiscono un patrimonio secondo solo a Miami. Così si presenta la città, considerata una contraddizione vivente, divisa geograficamente in due parti dal fiume Huangpu: una è Puxi, a ovest del fiume, e l'altra è Pudong, a est. Otto ponti, sei tunnel e cinque linee della metropolitana ne collegano i due lati.
Viaggi di architettura organizza itinerari specifici per architetti e tecnici, industriali e imprenditori per visitare l'Expo e Shanghai stessa. Sono previste partenze ogni mese e viaggi di studio e aggiornamento professionale per piccoli gruppi. Le visite sono accompagnate da architetti e ingegneri italiani residenti a Shanghai, dunque prevede "una visione generale delle ultime urbanizzazioni della metropoli, ma anche un'osservazione più dettagliata dei singoli edifici per meglio comprendere i sistemi di lavoro e di scambio tra i due paesi".
(P.B.)
Questo articolo è stato pubblicato il 23 luglio 2010 ed è archiviato nella categoria Architettura. Iscriviti alla Newsletter di Archilight!
|
> Info > Contatti > Credits sponsored by Gruppo Disano Illuminazione