Accesso area riservata

Architettura

Eurosky Tower
Domotica e sostenibile. L'architettura a Roma vuole slancio

Anno 2010: Roma cerca verticalità, slancio, respiro... ed ecco che avvia la costruzione dell'opera "che ridisegna il vivere nella capitale" s'affrettano a commentare gli architetti. "Un'opera destinata ad accrescere il patrimonio culturale e architettonico di Roma, capace di rivoluzionare il modo di vivere in città", scrivono i comunicatori. Presentata a maggio è il grattacielo di Eurosky Tower: 120 metri di altezza per 28 piani (la cupola di San Pietro ne misura più di 132) e canoni architettonici che la proiettano nella classe A per tutta una serie di plus tra cui: pannelli fotovoltaici installati in copertura con potenza di 180 kw, raccolta differenziata pneumatica dei rifiuti, un sistema di domotica in tutti gli appartamenti, serre in tutti gli appartamenti sistema di trigenerazione per la produzione di caldo, freddo (con piastre radianti a pavimento) ed energia elettrica, dispositivi per il recupero dell'acqua piovana e il risparmio dell'acqua sanitaria e la produzione di acqua microfiltrata.

 

Progettata dall'architetto Franco Purini, che si è ispirato alle torri medievali del centro storico come la Torre delle milizie, l'Eurosky è un'opera da cento milioni di euro in cui lavoreranno 200 persone. Oggi, gettate le fondamenta, ve ne lavorano 90. "Prima delle cupole Roma aveva le torri - dichiara Purini - e questo grattacielo riprende quella presenza verticale, aggiungendo un messaggio comunicativo moderno, di rispetto per l'ambiente e risparmio energetico. Un approccio destinato a portare un po' di futuro nel presente".

 

Articolato in due prismi verticali di cemento armato e acciaio, rivestiti in granito e collegati da due piani aerei orizzontali, si trova all'Eur ed è uno dei due grattacieli che delimitano la grande piazza dell'Europarco. Previsti spazi comuni come lavanderia, sale meeting e palestra, appartamenti da 40 metri quadrati in su, target di acquisto alto, da 10mila euro al mq. Il completamento entro 18-20 mesi.

 

(P.B.)

 

www.euroskyroma.it

 

 

Questo articolo è stato pubblicato il 23 agosto 2010 ed è archiviato nella categoria Architettura. Iscriviti alla Newsletter di Archilight!

 

 


Commenti

Inserisci un commento

  Hotel Urquiola

  Lighting design ecosostenibile

  In viaggio tra le contraddizioni in architettura

  Come sarà Venezia nel 2060?

  Luci nel pallone e luce per lo sviluppo socioeconomico in Africa

  Nuova luce per il Camp Nou

  Al Maracanà è già febbre 2014

  Sipario multicolore per Daniel Libeskind

  Alabastro e Led firmato Griven

  Stare bene con la luce

  Aquaworld Ramada hotel

  Led e acqua, per un benessere minimal e fluttuante

  Città migliore, Vita migliore

  Per fare un albero ci vuole un seme (e la luce)

  La fiera s'integra con la città grazie alla luce

  Jacquard di luce in facciata

  La luce forgia l'hotellerie

  Il premio alla riqualificazione urbana attraverso la luce

  La nuova 'vela' di Firenze Belfiore

  Calatrava designer per la nuova velocità

  Stadi di luce

  Allegria e anticonformismo nel colore

  In Alta Savoia la luce rende multitask lo stadio

  Luce funzionale o design e creatività?

1/2| 

Info  > Contatti  > Credits       sponsored by Gruppo Disano Illuminazione